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Eco Himal al Film Festival di Trento Grande affluenza di pubblico alla conferenza
'Tibet: la commercializzazione degli dei della montagna',
con Tona Sironi -presidente di Ecohimal Italia-, Giovanni
da Col e Maria Luisa Nodari -antropologi della University
of Cambridge- con una introduzione di Kurt Diemberger,
presidente onorario di Ecohimal Italia e Lobsang Dondrup.
Per dettagli vedi > PROGETTI IN CORSO A seguito del viaggio effettuato durante il mese di ottobre dalla vice presidente di Eco Himal Patrizia Broggi sono stati individuati alcuni progetti che si intende sostenere.
> Saraswati Pravi School Mitcha -
Jumla Nel
villaggio di Mitcha, coi suoi 600 abitanti, è stata
costruita nel 1991 una scuola, Il primo supporto da parte di Eco Himal nella scuola di Mitcha ha riguardato lacquisto di 30 banchi e relative panche, che verranno fabbricate in loco, e il pagamento del salario dei tre insegnanti della comunità affinché possano portare a termine lanno scolastico. Il progetto che si intende sostenere porterà alla fornitura di banchi e panche per tutti gli studenti, e allassunzione di due insegnanti a salario adeguato, mentre il terzo verrà sostenuto dalla comunità alle stesse condizioni. > Deboche Gompa - Valle del Khumbu Deboche Gompa si trova nella valle del Khumbu, ed ospita attualmente 9 monache. Laiuto portato da Eco Himal alle monache di Deboche è consistito nellacquisto al mercato di Namche Bazar di coperte pesanti, che certamente si dimostreranno utili durante il rigido inverno, per tutte le religiose. Inoltre sono stati comprati e portati in loco beni di prima necessità, quali riso, burro, latte in polvere, zucchero, tè, pasta. I prezzi dei prodotti alimentari hanno subito nellultimo anno un incremento spesso insostenibile dalla popolazione nepalese. Per dare unidea si pensi che il burro costa più di 6 euro al chilo, il latte circa 5 e così via. Il cibo acquistato basterà a superare i mesi più freddi, ma si è pensato di trasformare il sostegno alimentare al monastero di Deboche in un vero progetto annuale. > Scuole
di Bungim e Tashigaan - Area del Makalu Da questanno abbiamo potuto riprendere il sostegno nella zona del Makalu che era rimasta a lungo isolata a causa della presenza dei Maoisti. Per chi non avesse seguito i nostri progetti in quella zona, che risalgono ormai ad una decina di anni fa, ricordiamo che con laiuto di molti donatori e addirittura con il gemellaggio con qualche classe e scuola italiana, abbiamo portato aiuto ad alcune scuole elementari locali, fornendo banchi, materiale didattico, indumenti e, dove occorreva, contribuendo al salario dei maestri. Siamo riusciti a ricontattare Norbu Aba che a suo tempo era stato il nostro referente e la nuova cooperazione è già iniziata con lintenzione di incrementare laiuto nei villaggi di Bungim e Tashigaan, adeguandoci eventualmente a nuove esigenze del momento attuale.
Un grazie di cuore a Mr Ghana Shyam Paudel, che ha individuato le necessità dellarea di Jumla portando alla nascita del progetto di sostegno alla scuola di Micha; egli continuerà a collaborare con noi. Indispensabile è stato il supporto di Sushil Shrestha, per il suo ruolo di traduttore ma soprattutto per avermi aiutato nel comprendere la gente di Jumla e la realtà in cui vive ogni giorno. Grazie a Giuliana per il supporto logistico in Italia, a Nima Noru Sherpa per quello in Nepal e per la sua ospitalità che insieme a quella di altri amici nepalesi ha fatto sì che mi sentissi sempre e semplicemente in famiglia; un ringraziamento in particolare a AmaLa Tshering Sherpa, che mi ha ospitato nella valle del Khumbu e con la quale ho fatto tutta la spesa per Deboche al mercato di Namche, divertendomi con lei nelle lunghe trattative! Il caso ha fatto sì che Narayan capitasse al momento giusto per aiutarmi con Norbu Aba nel riprendere i contatti e quindi il progetto del Makalu; grazie di cuore anche a lui. Voglio citare anche Enrico, Silvio, Dawa Nuru Sherpa, Dawa Tshiring Sherpa, Raj Barati, Bahadur Rawal, Hari Shrestha, Peter, Elisa, Birkashi Rai per la sua magnifica cucina, Anu Mahat e la sua famiglia . Ognuno di loro col proprio aiuto, col proprio supporto, con la propria amicizia ha fatto di questo viaggio un tempo speciale. Namastè. Patrizia Perdura in Tibet una situazione piuttosto tesa e pertanto lattività di Eco Himal al momento è ferma. Non appena sarà possibile naturalmente riprenderemo a sostenere i progetti sullaltopiano.
Riassunto relazione viaggio Tibet 2007 Per maggiori dettagli vedere > PROGETTO IN CORSO, SCUOLE, PROGETTI CULTURALI Nel mese di giugno è stato effettuato da Patrizia Broggi, vicepresidente di Eco Himal, e da Maria Luisa Nodari, antropologa e preziosa collaboratrice, un viaggio di controllo dei progetti da noi supportati in Tibet. Ecco laggiornamento: Scuola di Yasang. Situata ad est di Lhasa, a circa 4400 metri di quota, la scuola funziona perfettamente. Il capo villaggio ci ha
presentato richiesta di sostegno per creare un piccolo
ambulatorio presso la scuola che potrebbe fornire più
facilmente assistenza sanitaria alla gente del paese. Scuola di Samding. Situata nel villaggio di Guling, poco lontano dalle rive del lagoYamdrok Tso, è stata aiutata per anni dalla nostra associazione. Questanno purtroppo il numero degli alunni è sceso sotto i dieci e per questo motivo il governo ne ha chiuso la gestione. Ledificio
scolastico è tuttora in buone condizioni e viene
attualmente usato come luogo di incontro per gli
abitanti. Monastero di Tashi Gepel. Antico monastero che sorge nellarea e nella prefettura di Shigatse. Il monastero funziona molto bene. Il numero dei monaci è aumentato (ora sono 61) e vi sono nuove domande di iscrizione da parte di novizi delle aree circostanti. E stata anche ripristinata una stamperia per la riproduzione dei testi. Scuola di Pusum. La scuola è stata chiusa essendosi ridotto ulteriormente il numero degli alunni. I bambini frequentano attualmente le lezioni a Puntzoling, centro principale della regione. Monastero di Rongbuk. Attualmente vi sono 15 monaci, 15 monache e tre persone di supporto. Il monastero è stato parzialmente restaurato negli anni ottanta da Eco Himal sezione Austria che ha strutturato anche una piccola locanda gestita dal monastero, che permette loro di recuperare qualche introito. Adesso i monaci vorrebbero collocare una grande statua di questo santo in un locale appositamente costruito e ci hanno presentato una richiesta di aiuto. Scuola di Kajuk. Ledificio è in buone condizioni e attualmente ospita 41 alunni, divisi in tre classi, ognuna con un maestro. Durante la visita attuale abbiamo visto che le pecore donate nel 2005 si sono riprodotte e sono aumentate. Come gestione sono state date in affitto e con il ricavato sono state acquistati materiale didattico e scarpe per i bambini. Abbiamo anche consegnato le chuba che avevamo fatto fare per loro e, gioia più grande per i bambini, un pallone!!! Scuole
nellarea di Porong a circa 4400 di quota Shabka. La scuola cui abbiamo contribuito alla costruzione dalle sue origini da alcuni è divenuta governativa. Gli alunni sono attualmente 270, seguiti da sei maestri. Con i residui dei fondi da noi forniti è stata sistemato un locale biblioteca con acquisto di libri e una scrivania e sono state fornite attrezzature sportive. Porong Pema Choeding.Attualmente ospita 18 bambini seguiti da un maestro. Su richiesta del capo villaggio abbiamo provveduto allacquisto di banchi che ora dovrebbero essere già arrivati sul posto. Il gregge di pecore fornito nel 2005 è arrivato a 200 capi, che vengono affittati secondo il sistema tradizionale, e anche i due yak si sono riprodotti ed ora sono tre! Selung. Ledificio è in discrete condizioni, le classi da tre si sono ridotte a due, ma la situazione è buona. Il gregge è stabilizzato sui 100 capi. I bambini hanno ancora le chupa fornite nella nostra visita precedente, ma ne occorrono altre per le nuove leve. In tutte le località abbiamo consegnato le fotografie scattate durante la precedente visita e ciò ha creato grande animazione! Per problemi logistici non è stato possibile raggiungere lospedale di Tshome, costruito nel Chang Tang a circa 5000 metri. Secondo la relazione fornitavi telefonicamente dal Dottor Namka, la situazione è ottima. I pazienti continuano ad aumentare, e il sistema fotovoltaico sopperisce perfettamente alle interruzioni di fornitura elettrica che talora si verificano nel sistema principale del villaggio. Il dottor Namka si recherà nel mese di agosto a Lhasa per lacquisto dei medicinali. Progetti richiestiMonastero
di Chambaling, nella prefettura di Loka. Ci è stato
chiesto aiuto per il rifacimento della cucina e per il
restauro dellantico muro di mani (pietre di
preghiera scolpite) Inoltre sarebbe necessario
ricostruire il grandissimo Stupa che dominava il
monastero e lintera valle. Si tratta di
unopera gigantesca di immenso valore artistico e
culturale che però andrebbe affidata al recupero dei
beni culturali.. Monastero
di Lhalung Gompa nella valle di Yasang.
Richiesta per il recupero delle antiche pitture
murarie. Villaggio di Te Ri (sud ovest di Shigatse) Richiesta per il training medico di un abitante del villaggio che possa così fornire un primo soccorso e per lacquisto di medicinali di pronto impiego. Scuola di Ni Ku Shang, nel Chang Tang, nella zona dellospedale di Tshome. Richiesta di chupa e scarpe per i 180 bambini che permettano di difendersi dal rigore dellinverno.
Ultima nota personale: Mi sento di concludere che il bilancio, dopo due anni di nostra assenza, può essere considerato positivo. Anche se alcune cose non si sono realizzate, anche se alcune piccole scuole sono state chiuse, tanto lavoro è stato fatto e tanto nuovo è da fare per gli abitanti dei villaggi che ci riservano sempre una accoglienza gioiosa. In particolare desidero ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile lattuazione dei progetti, con donazioni, scrivendo articoli che hanno diffuso la conoscenza di Eco Himal, organizzando conferenze, mostre ed eventi che ci hanno visti protagonisti. Un grazie
anche a chi ha contribuito in vario modo alla
realizzazione di questo viaggio, alle amiche tibetane Tshering
Yangdzom, nostra corrispondente in Tibet, e Tshomo, che
ci hanno fornito un preziosissimo supporto sul
territorio, agli amici Manuel Lugli e Nima Noru Sherpa,
che ci hanno ospitato in Nepal, a Kalden Norbu che è
riuscito a superare difficoltà burocratiche di vario
genere, e ai funzionari del Parco Nazionale dello
Shishapangma che ci hanno regalato la tassa
di ingresso nello stesso, dove si trovano alcune delle
nostre scuole. Senza tutti voi il nostro lavoro non sarebbe possibile! Tashi delek. Patrizia
Eccoci, purtroppo con una notizia molto triste. Il nostro socio Leonardo Gribaudo ci ha improvvisamente lasciati, colpito da mortale malattia contratta in Nepal. Probabilmente ne avrete avuta notizia dalla stampa nei giorni scorsi. Quello che pensiamo non conosciate è il ruolo da lui sostenuto allinterno di Eco Himal, che da anni lo ha visto fra gli amici e sostenitori più attivi e stretti. Di lui vogliamo ricordare, oltre alla viva amicizia che ci legava, la generosità che insieme alla moglie Valeria ci ha sempre dimostrato. Questa coppia ci ha aiutato nella costruzione dell'ospedale di Tshome, è stata preziosa compagna di viaggio nel 1999 quando ci siamo recati alla sua inaugurazione, ed ha contribuito in modo consistente al sostegno delle nostre scuole nelle aree remote, donando un gran numero di pecore e chupe per i bambini tibetani. Inoltre da anni Leonardo gestiva con grande competenza e disponibilità il nostro sito internet. In questo triste momento abbiamo incaricato la nostra socia Maria Luisa, che si trova in Tibet per ragioni di studio, di accendere per lui le lampadine al burro votive davanti al Jokhang, per guidare nei suoi primi passi lo spirito di chi lascia il mondo terreno. Con tutti voi desideriamo ricordarlo con affetto Tona
e Patrizia -
Primavera 2007 - Mario e Marco. Si avvicina il tempo in cui le spedizioni sulle montagne dell'Himalaya avranno inizio di nuovo, con ascensioni sia dal versante nepalese che da quello tibetano. Quest'anno Mario Merelli, amico da tempo e sostenitore della nostra associazione, si recherà al Daulaghiri magnifico ottomila situato nella parte occidentale del Nepal. Le pecore che lui aveva adottato tramite Eco Himal stanno benissimo e hanno costituito il primo nucleo del gregge della scuola di Kagiuk Ora il numero degli animali è notevolmente aumentato grazie alla generosità di un altro amico alpinista, Marco Confortola, che ha deciso anche di continuare a sostenerci in contemporanea alle sue imprese sulle montagne. Fra poche settimane partirà alla volta del Cho Oyu, altra montagna che supera gli ottomila metri. Marco salirà dal Tibet, ed è curioso che il campo base di questa montagna si trovi non molto lontano dalla scuola dove le pecore sue e Mario brucano la poca di erba dell'altopiano. Chissà, magari Marco riuscirà a visitare durante il periodo di acclimatamento, la scuola e a portarci notizie fresche. Ad entrambi i nostri amici un grazie di cuore per il loro sostegno e naturalmente per le loro salite, che potrete seguire sui siti www.mariomerelli.it e www.marcoconfortola.it un grande "in bocca al lupo"!!! -
Partecipazione all'XI Congresso della
Associazione Internazionale per gli Studi Tibetani
-
Ai piedi dello Shishapangma un appello alla
solidarietà: soccorso ai nomadi in Tibet - Riassunto Relazione dopo
il viaggio avvenuto nel mese di giugno 2005 -
Tibetani e Italiani insieme in vetta al monte
Everest -
Progetto ospedali L'ospedale di Tshome
continua la sua attività con successo: l'impianto di
pannelli solari funziona bene, è stato avviato
l'ampliamento dell'edificio e il direttore, dr. Namkha,
ha effettuato un abbondante acquisto di medicinali.
Valutando le necessità dei suoi pazienti egli ha chiesto
per il prossimo anno di partecipare ad un corso di
aggiornamento sulla medicina tibetana a Lhasa. Il
Distretto 108 Ia3 dei Lions si è dichiarato disponibile
a continuare il sostegno per l'acquisto dei medicinali,
sia occidentali sia tibetani, sia tibetani. Per il corso
di medicina tibetana è nuovamente pronta a intervenire
la cordata di Rolly Marchi. Vogliamo qui ringraziare
tutti coloro che partecipano a questa impresa ricordando
che ogni aiuto ulteriore contribuisce a migliorare le
condizioni di lavoro dello staff medico dell'ospedale e
quindi la vita della popolazione di Tshome. - Progetto alpinismo Il progetto sta procedendo con successo ed è stato avviato il terzo corso teorico. Nell'estate è stato possibile parlare con loro in un semplice inglese. Nel mese di novembre il libro Tibet - l'altra metà del cielo dopo essere stato finalista a Trento al Premio ITAS 2003, ora ha vinto il Premio Gambrinus Mazzotti Sezione Montagna 2003 - Eco Himal ed Ev-K2-CNR sostengono studiosi tibetani e mongoli al decimo congresso IATS di Oxford -
Fiaccolata per il Tibet -
Conferimento Master in Antropologia alla
tibetana Dikey Drokar Il giorno 11 dicembre 2004 nel
corso di una imponente cerimonia presso -
Dopo il viaggio di supervisione nell'estate del
2004 possiamo informare che tutti i progetti procedono
secondo programma. -
Con le notizie raccolte durante il viaggio di
supervisione effettuato nell'estate del 2003 e la visita
della prof. Tshering Yangdzom alla sede di Eco Himal UK,
possiamo aggiornare la situazione dei progetti in Tibet. -
Quattro degli alpinisti che seguono il nostro
progetto "Centro di alpinismo a Lhasa per la
formazione di base degli alpinisti tibetani" sono
arrivati in vetta al Makalu. Il giorno 14 maggio 2003
alle ore 11.30 quattro alpinisti tibetani del Tibet
Mountaineering Department hanno toccato la vetta del
Makalu salendo dal versante nepalese. I loro nomi sono
Tsering Dorje, Pemba Tashi, Rigne, Lhotse, da tempo
inseriti nell'albo d'oro del TMD. Tshering Dorje, Pema
Tashi e Rigne infatti hanno già toccato la cima di
dodici montagne di ottomila metri, e Lhotse ne ha salite
-
Luglio 2002 Si è conclusa positivamente
la missione nella regione autonoma del Tibet di Patrizia
Broggi, vice presidente dell'associazione Eco Himal, e
Gian Pietro Verza, responsabile tecnico del laboratorio
osservatorio Piramide situato nel Solu Khumbu, Nepal.
Scopo era l'installazione di un impianto fotovoltaico che
garantisse la fornitura di energia elettrica al piccolo
ospedale di Tshome, a |