Eco Himal al Film Festival di Trento

Grande affluenza di pubblico alla conferenza 'Tibet: la commercializzazione degli dei della montagna', con Tona Sironi -presidente di Ecohimal Italia-, Giovanni da Col e Maria Luisa Nodari -antropologi della University of Cambridge- con una introduzione di Kurt Diemberger, presidente onorario di Ecohimal Italia e Lobsang Dondrup.
La conferenza, all'interno della rassegna del Film Festival della Montagna di Trento 2009, ha fatto da cornice alla presentazione del libro 'Tibet: il Lato Invisibile del Paradiso', con foto di Luke Duggleby e testi di Giovanni da Col, antropologo e presidente di ecohimal Alpi Orientali.

 

Riassunto relazione viaggio Nepal 2008

Per dettagli vedi > PROGETTI IN CORSO

A seguito del viaggio effettuato durante il mese di ottobre dalla vice presidente di Eco Himal Patrizia Broggi sono stati individuati alcuni progetti che si intende sostenere.

> Saraswati Pravi School – Mitcha - Jumla

Nel villaggio di Mitcha, coi suoi 600 abitanti, è stata costruita nel 1991 una scuola, la Saraswati Pravi School, che al momento accoglie 121 bambini divisi in 8 classi.

Il primo supporto da parte di Eco Himal nella scuola di Mitcha ha riguardato l’acquisto di 30 banchi e relative panche, che verranno fabbricate in loco, e il pagamento del salario dei tre insegnanti della comunità affinché possano portare a termine l’anno scolastico.

Il progetto che si intende sostenere porterà alla fornitura di banchi e panche per tutti gli studenti, e all’assunzione di due insegnanti a salario adeguato, mentre il terzo verrà sostenuto dalla comunità alle stesse condizioni.

> Deboche Gompa - Valle del Khumbu

Deboche Gompa si trova nella valle del Khumbu, ed ospita attualmente 9 monache.

L’aiuto portato da Eco Himal alle monache di Deboche è consistito nell’acquisto al mercato di Namche Bazar di coperte pesanti, che certamente si dimostreranno utili durante il rigido inverno, per tutte le religiose.

Inoltre sono stati comprati e portati in loco beni di prima necessità, quali riso, burro, latte in polvere, zucchero, tè, pasta.

I prezzi dei prodotti alimentari hanno subito nell’ultimo anno un incremento spesso insostenibile dalla popolazione nepalese. Per dare un’idea si pensi che il burro costa più di 6 euro al chilo, il latte circa 5 e così via.

Il cibo acquistato basterà a superare i mesi più freddi, ma si è pensato di trasformare il sostegno alimentare al monastero di Deboche in un vero progetto annuale.

> Scuole di Bungim e Tashigaan - Area del Makalu

Da quest’anno abbiamo potuto riprendere il sostegno nella zona del Makalu che era rimasta a lungo isolata a causa della presenza dei Maoisti.

Per chi non avesse seguito i nostri progetti in quella zona, che risalgono ormai ad una decina di anni fa, ricordiamo che con l’aiuto di molti donatori e addirittura con il gemellaggio con qualche classe e scuola italiana, abbiamo portato aiuto ad alcune scuole elementari locali, fornendo banchi, materiale didattico, indumenti e, dove occorreva, contribuendo al salario dei maestri.

Siamo riusciti a ricontattare Norbu Aba che a suo tempo era stato il nostro referente e la nuova cooperazione è già iniziata con l’intenzione di incrementare l’aiuto nei villaggi di Bungim e Tashigaan, adeguandoci eventualmente a nuove esigenze del momento attuale.

Ringraziamenti

Dopo tanti anni di attività sul territorio tibetano trovarsi a doversi muovere in un altro ambiente, con problematiche sociali differenti, culture e modi di pensare talvolta diversi da una valle all’altra, non è stato semplice, e pertanto desidero ringraziare alcune persone che si sono dimostrate preziose in modi tutti fondamentali per la buona riuscita di questo viaggio.

Un grazie di cuore a Mr Ghana Shyam Paudel, che ha individuato le necessità dell’area di Jumla portando alla nascita del progetto di sostegno alla scuola di Micha; egli continuerà a collaborare con noi.

Indispensabile è stato il supporto di Sushil Shrestha, per il suo ruolo di traduttore ma soprattutto per avermi aiutato nel comprendere la gente di Jumla e la realtà in cui vive ogni giorno.

Grazie a Giuliana per il supporto logistico in Italia, a Nima Noru Sherpa per quello in Nepal e per la sua ospitalità che insieme a quella di altri amici nepalesi ha fatto sì che mi sentissi sempre e semplicemente in famiglia; un ringraziamento in particolare a AmaLa Tshering Sherpa, che mi ha ospitato nella valle del Khumbu e con la quale ho fatto tutta la spesa per Deboche al mercato di Namche, divertendomi con lei nelle lunghe trattative!

Il caso ha fatto sì che Narayan “capitasse” al momento giusto per aiutarmi con Norbu Aba nel riprendere i contatti e quindi il progetto del Makalu; grazie di cuore anche a lui.

Voglio citare anche Enrico, Silvio, Dawa Nuru Sherpa, Dawa Tshiring Sherpa, Raj Barati, Bahadur Rawal, Hari Shrestha, Peter, Elisa, Birkashi Rai per la sua magnifica cucina, Anu Mahat e la sua famiglia…. Ognuno di loro col proprio aiuto, col proprio supporto, con la propria amicizia ha fatto di questo viaggio un tempo speciale.

Namastè.

Patrizia

Perdura in Tibet una situazione piuttosto tesa e pertanto l’attività di Eco Himal al momento è ferma. Non appena sarà possibile naturalmente riprenderemo a sostenere i progetti sull’altopiano.

 

 

Riassunto relazione viaggio Tibet 2007

Per maggiori dettagli vedere > PROGETTO IN CORSO, SCUOLE, PROGETTI CULTURALI

Nel mese di giugno è stato effettuato da Patrizia Broggi, vicepresidente di Eco Himal, e da Maria Luisa Nodari, antropologa e preziosa collaboratrice, un viaggio di controllo dei progetti da noi supportati in Tibet. Ecco l’aggiornamento:

Scuola di Yasang. Situata ad est di Lhasa, a circa 4400 metri di quota, la scuola funziona perfettamente.

Il capo villaggio ci ha presentato richiesta di sostegno per creare un piccolo ambulatorio presso la scuola che potrebbe fornire più facilmente assistenza sanitaria alla gente del paese.

Scuola di Samding. Situata nel villaggio di Guling, poco lontano dalle rive del lagoYamdrok Tso, è stata aiutata per anni dalla nostra associazione. Quest’anno purtroppo il numero degli alunni è sceso sotto i dieci e per questo motivo il governo ne ha chiuso la gestione.

L’edificio scolastico è tuttora in buone condizioni e viene attualmente usato come luogo di incontro per gli abitanti.

Monastero di Tashi Gepel. Antico monastero che sorge nell’area e nella prefettura di Shigatse. Il monastero funziona molto bene. Il numero dei monaci è aumentato (ora sono 61) e vi sono nuove domande di iscrizione da parte di novizi delle aree circostanti.

E’ stata anche ripristinata una stamperia per la riproduzione dei testi.

Scuola di Pusum. La scuola è stata chiusa essendosi ridotto ulteriormente il numero degli alunni. I bambini frequentano attualmente le lezioni a Puntzoling, centro principale della regione.

Monastero di Rongbuk. Attualmente vi sono 15 monaci, 15 monache e tre persone di supporto. Il monastero è stato parzialmente restaurato negli anni ottanta da Eco Himal sezione Austria che ha strutturato anche una piccola locanda gestita dal monastero, che permette loro di recuperare qualche introito. Adesso i monaci vorrebbero collocare una grande statua di questo santo in un locale appositamente costruito e ci hanno presentato una richiesta di aiuto.

Scuola di Kajuk. L’edificio è in buone condizioni e attualmente ospita 41 alunni, divisi in tre classi, ognuna con un maestro. Durante la visita attuale abbiamo visto che le pecore donate nel 2005 si sono riprodotte e sono aumentate. Come gestione sono state date in affitto e con il ricavato sono state acquistati materiale didattico e scarpe per i bambini.

Abbiamo anche consegnato le chuba che avevamo fatto fare per loro e, gioia più grande per i bambini, un pallone!!!

Scuole nell’area di Porong a circa 4400 di quota

Shabka. La scuola cui abbiamo contribuito alla costruzione dalle sue origini da alcuni è divenuta governativa. Gli alunni sono attualmente 270, seguiti da sei maestri. Con i residui dei fondi da noi forniti è stata sistemato un locale biblioteca con acquisto di libri e una scrivania e sono state fornite attrezzature sportive.

Porong Pema Choeding.Attualmente ospita 18 bambini seguiti da un maestro. Su richiesta del capo villaggio abbiamo provveduto all’acquisto di banchi che ora dovrebbero essere già arrivati sul posto.

Il gregge di pecore fornito nel 2005 è arrivato a 200 capi, che vengono affittati secondo il sistema tradizionale, e anche i due yak si sono riprodotti ed ora sono tre!

Selung. L’edificio è in discrete condizioni, le classi da tre si sono ridotte a due, ma la situazione è buona. Il gregge è stabilizzato sui 100 capi. I bambini hanno ancora le chupa fornite nella nostra visita precedente, ma ne occorrono altre per le nuove leve.

 In tutte le località abbiamo consegnato le fotografie scattate durante la precedente visita e ciò ha creato grande animazione!

Per problemi logistici non è stato possibile raggiungere l’ospedale di Tshome, costruito nel Chang Tang a circa 5000 metri. Secondo la relazione fornitavi telefonicamente dal Dottor Namka, la situazione è ottima. I pazienti continuano ad aumentare, e il sistema fotovoltaico sopperisce perfettamente alle interruzioni di fornitura elettrica che talora si verificano nel sistema principale del villaggio. Il dottor Namka si recherà nel mese di agosto a Lhasa per l’acquisto dei medicinali.

 

Progetti richiesti

Monastero di Chambaling, nella prefettura di Loka. Ci è stato chiesto aiuto per il rifacimento della cucina e per il restauro dell’antico muro di mani (pietre di preghiera scolpite) Inoltre sarebbe necessario ricostruire il grandissimo Stupa che dominava il monastero e l’intera valle. Si tratta di un’opera gigantesca di immenso valore artistico e culturale che però andrebbe affidata al recupero dei beni culturali..

Monastero di  Lhalung Gompa nella valle di Yasang. Richiesta per il recupero delle antiche pitture murarie. 

Villaggio di Te Ri (sud ovest di Shigatse) Richiesta per il training medico di un abitante del villaggio che possa così fornire un primo soccorso e per l’acquisto di medicinali di pronto impiego.

Scuola di Ni Ku Shang, nel Chang Tang, nella zona dell’ospedale di  Tshome. Richiesta di chupa e scarpe per i 180 bambini che permettano di difendersi dal rigore dell’inverno.

Ultima nota personale:

Mi sento di concludere che il bilancio, dopo due anni di nostra assenza, può essere considerato positivo. Anche se alcune cose non si sono realizzate, anche se alcune piccole scuole sono state chiuse, tanto lavoro è stato fatto e tanto nuovo è da fare per gli abitanti dei villaggi che ci riservano sempre una accoglienza gioiosa.

In particolare desidero ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile l’attuazione dei progetti, con donazioni, scrivendo articoli che hanno diffuso la conoscenza di Eco Himal, organizzando conferenze, mostre ed eventi che ci hanno visti protagonisti.

Un grazie anche a chi ha contribuito in vario modo alla realizzazione di questo viaggio, alle amiche tibetane Tshering Yangdzom, nostra corrispondente in Tibet, e Tshomo, che ci hanno fornito un preziosissimo supporto sul territorio, agli amici Manuel Lugli e Nima Noru Sherpa, che ci hanno ospitato in Nepal, a Kalden Norbu che è riuscito a superare difficoltà burocratiche di vario genere, e ai funzionari del Parco Nazionale dello Shishapangma che ci hanno “regalato” la tassa di ingresso nello stesso, dove si trovano alcune delle nostre scuole.

Senza tutti voi il nostro lavoro non sarebbe possibile!

Tashi delek.

Patrizia

 

 

Cari amici

Eccoci, purtroppo con una notizia molto triste.

Il nostro socio Leonardo Gribaudo ci ha improvvisamente lasciati, colpito da mortale malattia contratta in Nepal. Probabilmente ne avrete avuta notizia dalla stampa nei giorni scorsi.

Quello che pensiamo non conosciate è il ruolo da lui sostenuto all’interno di Eco Himal, che da anni lo ha visto fra gli amici e sostenitori più attivi e stretti.

Di lui vogliamo ricordare, oltre alla viva amicizia che ci legava, la generosità che insieme alla moglie Valeria ci ha sempre dimostrato. Questa coppia ci ha aiutato nella costruzione dell'ospedale di Tshome,  è  stata preziosa compagna di viaggio nel 1999 quando ci siamo recati alla sua inaugurazione, ed ha contribuito in modo consistente al sostegno delle nostre scuole nelle aree remote, donando un gran numero di pecore e chupe per i bambini tibetani.

Inoltre da anni Leonardo gestiva con grande competenza e disponibilità il nostro sito internet.

In questo triste momento abbiamo incaricato la nostra socia Maria Luisa, che si trova in Tibet per ragioni di studio, di accendere per lui le lampadine al burro votive davanti al Jokhang, per guidare nei suoi primi passi lo spirito di chi lascia il mondo terreno.

Con tutti voi desideriamo ricordarlo con affetto

Tona e Patrizia

 

 

- Primavera 2007 - Mario e Marco.

 Si avvicina il tempo in cui le spedizioni sulle montagne dell'Himalaya avranno inizio di nuovo, con ascensioni sia dal versante nepalese che da quello tibetano. Quest'anno Mario Merelli, amico da tempo e sostenitore della nostra associazione, si recherà al Daulaghiri magnifico ottomila situato nella parte occidentale del Nepal. Le pecore che lui aveva adottato tramite Eco Himal stanno benissimo e hanno costituito il primo nucleo del gregge della scuola di Kagiuk Ora il numero degli animali è notevolmente aumentato grazie alla generosità di un altro amico alpinista, Marco Confortola, che ha deciso anche di continuare a sostenerci in contemporanea alle sue imprese sulle montagne. Fra poche settimane partirà alla volta del Cho Oyu, altra montagna che supera gli ottomila metri. Marco salirà dal Tibet, ed è curioso che il campo base di questa montagna si trovi non molto lontano dalla scuola dove le pecore sue e Mario brucano la poca di erba dell'altopiano. Chissà, magari Marco riuscirà a visitare durante il periodo di acclimatamento, la scuola e a portarci notizie fresche. Ad entrambi i nostri amici un grazie di cuore per il loro sostegno e naturalmente per le loro salite, che potrete seguire sui siti www.mariomerelli.it e www.marcoconfortola.it un grande "in bocca al lupo"!!!

 

- Partecipazione all'XI Congresso della Associazione Internazionale per gli Studi Tibetani
Dal 27 agosto al 2 settembre 2006 si è svolto a Bonn l'undicesimo Congresso della IATS (International Association for Tibetan Studies). In tale convegno la nostra associazione è stata presente per la partecipazione di alcuni studiosi:
Dr. Hildegard Diemberger, Università di Cambridge; membro dell'Advisory Board dello IATS, nostra responsabile per le relazioni con il Tibet
Il suo contributo, dal titolo The Samding Dorje Phagmo and the Bodongpa tradition, presenta la storia e la tradizione della principessa di Gungthang Chokyi Dronma (1422-1455) sulla base della sua biografia. Su tale argomento la ricercatrice sta scrivendo un libro di prossima pubblicazione.


- Dr. Tshering Yangdzom, Tibet University Lhasa; presidente e responsabile del TPSO, l'organizzazione che in Tibet cura i nostri progetti.
Il suo contributo, dal titolo On the Development and Connotation of Movie and Television Culture in Tibet, analizza l'importanza acquisita da video e televisione nel Tibet moderno, esamina il loro processo di sviluppo, la struttura e la loro funzione nella storia, nonché il loro impatto sulla cultura tradizionale. La discrepanza, forse apparente, fra arti tradizionali e moderne ha lanciato una vera sfida a professionisti e ricercatori, sia che si pongano in contrapposizione, sia tentino un adattamento, o addirittura cerchino di gettare un ponte fra le diverse istanze.


- Lama Drodul Dorji, Paltseg Ancient Tibetan Texts Research Institute Lhasa.
Titolo del contributo: Recent Discoveries of Tibetan Manuscripts. Da circa dieci anni, l'istituzione cui appartiene, privata e resa possibile dalla liberalizzazione della pratica religiosa in Tibet e facilitata dai moderni sistemi di comunicazione, è impegnata a catalogare, copiare e digitalizzare numerose biblioteche in Tibet. Con il contributo quotidiano medio di 65 persone è stato possibile realizzare imprese importanti come la catalogazione completa delle opere contenute nel monastero di Drepung (oltre 23mila titoli) recentemente pubblicate; la catalogazione delle collezioni di Sera, Shalu e Gyantse e di molte altre. In tale lavoro non di rado sono stati scoperti documenti preziosi di cui si era persa traccia e che si pensava fossero stati distrutti per sempre.
Sherab Sangpo , Paltseg Ancient Tibetan Texts Research Institute; Tibet University Lhasa; Specialista della storia e della religione del Tibet.
Il suo contributo, dal titolo Trisong Detsen's bLa 'bum presenta un antico testo della Prajnaparamita Sutra, recentemente trovato, che apparteneva alla collezione privata del re Trisong Detsen (742-797), l'imperatore tibetano che fondò il primo monastero buddista a Samye e proclamò il buddismo religione di stato del Tibet.
Per ulteriori informazioni http://www.iats2006.uni-bonn.de


- Da diversi anni Hildegard Diemberger, membro dell'Associazione Eco himal e del Comitato Ev-K²-CNR, dirige un vasto progetto di ricerca in Tibet per promuovere la difesa delle aree himalayane attraverso la cooperazione con le popolazioni che vi abitano.I suoi studi rivolti al fenomeno delle donne oracolo, fanno ora parte di un nuovo volume dal titolo:"Women in Tibet, Past and Present". http://www.evk2cnr.org/it/topnews

 

- Ai piedi dello Shishapangma un appello alla solidarietà: soccorso ai nomadi in Tibet
Sul versante orientale dello Shishapangma, ad una altezza media di 4700 metri, si estende la vasta piana di Porong, semidesertica, abitata esclusivamente da nomadi per i quali yak, pecore e capre costituiscono l'unica fonte di vita. Posta a nord della catena himalayana dove il monsone arriva in misura estremamente ridotta, da due anni quest'area vede il suolo progressivamente inaridirsi ed ora gli yak cominciano a morire.
Nel villaggio di Selung, dove Eco Himal sostiene una scuola, a giugno ne erano già deceduti 160 ma altrettanto sta avvenendo negli altri piccoli centri a ridosso della grande montagna. A denunciare la situazione sono stati Tsering, capovillaggio di Selung, e Dawa, il rappresentante di Eco Himal nell'area di Porong, durante la nostra visita nel mese di giugno.
Un aiuto concreto, ci è stato detto, sarebbe quello di inviare viveri, quali farina, orzo, riso, e combustibile, per poter superare l'inverno nella speranza che il prossimo anno la situazione migliori.
La spedizione "Shishapangma 2005" in settembre passerà dalla piana di Porong. I viveri potranno essere acquistati a Nyalam, l'ultimo centro abitato sulla strada dello Shishapangma, e portati direttamente nei villaggi con i camion che trasportano il materiale alpinistico. Non ci saranno spese aggiuntive!
Se qualcuno volesse dare una mano è pregato di contattarci.

 

- Riassunto Relazione dopo il viaggio avvenuto nel mese di giugno 2005
Nel mese di giugno tre membri di Eco Himal hanno effettuato un viaggio in Tibet con il preciso scopo di verificare la situazione dei progetti. Essi sono: Maria Antonia Sironi, presidente, Patrizia Broggi, vicepresidente, Giampietro Verza, tecnico del Comitato Ev-K2-CNR. Questo è il rapporto preliminare stilato al loro ritorno. Il viaggio e i progetti sono stati documentati con fotografie e con un filmato.
Centro di alpinismo di Lhasa
Questo progetto è in corso da alcuni anni e si svolge con il sostegno del comitato Ev-K2-CNR in cooperazione con il Tibet Mountaineering Department di Lhasa. Il suo scopo è quello di migliorare le condizioni di vita e di lavoro degli alpinisti tibetani. Lo scorso anno tre alpinisti "allievi" hanno raggiunto la cima del monte Everest insieme alla spedizione italiana "2004 K2 cinquant'anni dopo". Ora è allo studio un programma di scambi con guide occidentali che si rechino in Tibet ed alpinisti tibetani che vengano in Europa.
Ospedale di Tshome
A sei anni dalla sua inaugurazione abbiamo avuto il piacere di verificare che la struttura funziona perfettamente e, seppure sempre molto "di base", è migliorata notevolmente. Oltre al dr. Namkha, il solerte medico che l'ha ideata e la dirige con notevole competenza, adesso vi lavorano anche il giovane dr. Karma e due infermiere, dedicate queste ultime soprattutto ai problemi del parto.L'impianto da noi fornito nel 2002 - anche questo donato dal Lions Club di Sanremo - è stato aggiornato e collegato con quello principale e viene a costituire una preziosa riserva che garantisce la corrente elettrica all'ospedale anche nei numerosi casi di interruzione del servizio pubblico.
Progetti culturali:
Monastero di Tashi Gepel. Situato vicino a Shigatse è un monastero molto antico e particolarmente importante per la tradizione religiosa buddista. Tempo fa l'abate ha richiesto un aiuto per costruire e far funzionare una scuola di filosofia. Il contributo ci è giunto dal alcune sezioni della SAT della Val di Non. Con nostra grande soddisfazione quando vi siamo arrivati abbiamo trovato l'edificio già completato ed i corsi che hanno cominciato ad avere luogo. Mancano ancora alcune celle per i monaci, ma l'intraprendenza dell'abate fa pensare che quanto prima il progetto sarà completato. I discepoli che seguono i corsi attualmente sono 30 e i maestri sono monaci particolarmente preparati.
Monastero di Nyethang Droma Lhakang. Il progetto, sostenuto da donatori privati, che aveva previsto il recupero di alcuni manoscritti sopravissuti alla rivoluzione culturale è stato completato. Nel corso della nostra visita abbiamo potuto verificare che gli stessi sono stati riposti accuratamente e resi disponibili per la consultazione.
Scuole
Scuola di Pusum. Si tratta di una piccola scuola elementare nel villaggio di Pusum sulla riva settentrionale del Brahmaputra. E' stata una delle prime iniziative avviate da Eco Himal con il contributo della sezione di Tradate del CAI. Dopo un felice inizio, da oltre 3 anni non siamo più riusciti ad avere notizie del suo andamento. Giunti sul luogo all'improvviso - grazie ad una lunga deviazione stradale - abbiamo avuto la felice sorpresa di trovare i bimbi nelle classi intenti a cantare. Gli alunni sono 24, divisi nelle due prime classi elementari seguiti da un solo maestro. Una struttura molto semplice che permette alle famiglie di non allontanare i figli da casa quando sono molto piccoli prima di recarsi nel centro più grande dove risiederanno nella scuola per l'intera settimana.
Scuole nell'area di Porong Questo territorio si trova mediamente a 4700 metri di quota ai piedi dello Shishapangma. Qui abbiamo potuto visitare alcune delle scuole costruite o aiutate da Eco Himal. In particolare abbiamo visitato la scuola di Shabkha, recentemente ricostruita, che è stata aiutata dalla SAT di Tuenno in Val di Non per il pavimento di legno e per l'acquisto di libri per una biblioteca che sta per essere sistemata. Ricordiamo che a questa scuola è stato donato uno dei nostri primi greggi grazie a molti donatori privati e ai bambini della scuola elementare di Mugnai di Feltre. Il nostro responsabile sul posto, il sig. Dawa, ci ha confermato la preziosità di queste greggi che servono soprattutto a migliorare la dieta dei bambini a scuola - usualmente molto povera - con l'apporto di ottimo cibo proteico.
Ci siamo recati alla scuola di Porong Pema Choeding, costruita dalla sezione austriaca di Eco Himal. Sempre grazie a molti donatori due anni fa abbiamo dato ai bambini le chupa, vale a dire i vestiti tradizionali di lana caldissima, tessuti e confezionati a Chideshol, la manifattura tradizionale riattivata da Eco Himal Austria. Per loro abbiamo acquistato yak e pecore, donate da molti amici privati ed in particolare con l'aiuto della Centrale del Latte di Torino con la quale abbiamo avviato il progetto "Yak per una scuola in Tibet".
Ovviamente questa non è l'unica scuola dotata di gregge o di mandria. Fra le altre ci sono la scuola di Gurmo, costruita e dotata di gregge dalla sottosezione Cesare Battisti di Verona, e la scuola di Selung, costruita dalla sezione svizzera di Eco Himal, cui ora, oltre al gregge, abbiamo dato ora anche le chupa, anch'essi frutto di molte donazioni. Con l'aiuto di un donatore privato, un grande alpinista, abbiamo iniziato il gregge per la scuola di Kagiuk, costruita da Eco Himal Austria.
Ad ogni scuola abbiamo lasciato una buona quantità di materiale didattico, che dovrebbe, speriamo, bastare fino ad una prossima visita.
Per ragioni logistiche non abbiamo potuto raggiungere materialmente la scuola di Samding, ma la nostra corrispondente in Tibet, la prof. Tshering Yangdzom, che vi si è recata recentemente, ha confermato, con fotografie, il buono stato dei bimbi, della scuola, del gregge. Sarà lei a portare prossimamente il materiale didattico donato dai bambini di alcune scuole della Val di Non, con i proventi di una spettacolosa fiaccolata nell'ambito di uno scambio interculturale che da una parte porta aiuto ai bambini del Tibet e dall'altra arricchisce i bambini italiani stimolando il loro già profondo senso di solidarietà.
Tashidelek
Firmato: Maria Antonia Sironi, Patrizia Broggi, Giampietro Verza

 

- Tibetani e Italiani insieme in vetta al monte Everest
Un successo anche per il progetto scuola di alpinismo a Lhasa
Al seccesso della spedizione K2 2004 che il giorno 24 maqggio 2004 ha visto sulla vetta dell'Everest quattro alpinisti italiani, va aggiunto quello della scuola di alpinismo a Lhasa a favore degli alpinisti tibetani la cui attività è supportata dal Comitato Ev-K2-Cnr e dalla associazione Eco-Himal. Quattro alpinisti tibetani infatti, Lakpa, Tashi Tshering, Kelsang e la giovane Lhaki sono entrati a far parte della spedizione come membri effettivi e tutti e quattro hanno raggiunto la cima. Questo risultato sigla il successo del progetto e può essere considerato il punto di partenza per nuove iniziative comuni.

- Progetto ospedali L'ospedale di Tshome continua la sua attività con successo: l'impianto di pannelli solari funziona bene, è stato avviato l'ampliamento dell'edificio e il direttore, dr. Namkha, ha effettuato un abbondante acquisto di medicinali. Valutando le necessità dei suoi pazienti egli ha chiesto per il prossimo anno di partecipare ad un corso di aggiornamento sulla medicina tibetana a Lhasa. Il Distretto 108 Ia3 dei Lions si è dichiarato disponibile a continuare il sostegno per l'acquisto dei medicinali, sia occidentali sia tibetani, sia tibetani. Per il corso di medicina tibetana è nuovamente pronta a intervenire la cordata di Rolly Marchi. Vogliamo qui ringraziare tutti coloro che partecipano a questa impresa ricordando che ogni aiuto ulteriore contribuisce a migliorare le condizioni di lavoro dello staff medico dell'ospedale e quindi la vita della popolazione di Tshome.

 

- Progetto alpinismo Il progetto sta procedendo con successo ed è stato avviato il terzo corso teorico. Nell'estate è stato possibile parlare con loro in un semplice inglese. Nel mese di novembre il libro Tibet - l'altra metà del cielo dopo essere stato finalista a Trento al Premio ITAS 2003, ora ha vinto il Premio Gambrinus Mazzotti Sezione Montagna 2003

 

- Eco Himal ed Ev-K2-CNR sostengono studiosi tibetani e mongoli al decimo congresso IATS di Oxford

 

- Fiaccolata per il Tibet
La sera del 6 maggio 2005 in Val di Non gli allievi delle scuole di Tuenno, Tassullo e Nanno si sono ritrovati in occasione della annuale fiaccolata e sono sfilati per le strade in una suggestiva festa di amicizia e di luci.
Con tale iniziativa ragazzi e insegnanti sostengono alcuni progetti di solidarietà.
Fra questi una iniziativa di Eco Himal, che ormai decorre da parecchi anni a sotegno degli studenti della scuola di Samding in Tibet e, da quest'anno, anche quelli di Tashi Gepel secondo il nuovo progetto appena adottato dalle sezioni della SAT di Tuenno, Cles e Rallo.

 

- Conferimento Master in Antropologia alla tibetana Dikey Drokar Il giorno 11 dicembre 2004 nel corso di una imponente cerimonia presso la Senate House dell'Università di Cambridge, la studiosa tibetana Dikey Drokar ha ricevuto ufficialmente il Master in Antropologia a conclusione del corso da lei seguito durante l'anno accademico 2003-2004. Dikey Drokar è specialista dell'Ache Lamo, l'Opera Tibetana e nel settembre del 2003, poco prima di iniziare i corsi a Cambridge, aveva già presentato alcuni aspetti della sua ricerca ad Oxford, nell'ambito del Congresso della International Association for Tibetan Studies. Dikey Drokar è stata seguita nel suo studio dal Dr Stephen Hugh-Jones, presidente di Eco Himal UK e dalla Dr Hildegard Diemberger, program officier per il Tibet sia per la sezione inglese sia per quella italiana. Alla cerimonia, erano presenti Maria Antonia Sironi e Patrizia Broggi, rispettivamente presidente e vicepresdidente della sezione italiana. Questo master, il primo conferito nel Regno Unito ad uno studioso tibetano residente in Tibet, è stato ottenuto anche grazie ad un sostegno collettivo cui ha preso parte Eco Himal. Dikey Drokar continuerà le sue ricerche sull'opera tibetana, alle quali affiancherà un progetto a supporto di alcuni gruppi teatrali tibetani. Appena possibile ne daremo notizia.

- Dopo il viaggio di supervisione nell'estate del 2004 possiamo informare che tutti i progetti procedono secondo programma.
In particolare per l'ospedale di Tshome continua il sostegno per l'acquisto dei medicinali.
Per il progetto scuole, a fianco del sostegno per l'acquisto di pecore e yak e di materiale didattico continua la produzione di chupa per i nostri bambini.

- Con le notizie raccolte durante il viaggio di supervisione effettuato nell'estate del 2003 e la visita della prof. Tshering Yangdzom alla sede di Eco Himal UK, possiamo aggiornare la situazione dei progetti in Tibet.
Attualmente i nostri interventi in Tibet passano attraverso il TPSO (TARA Program Organization Service) la cui responsabile è la Dr Tshering Yangdzom, docente dell'Università di Lhasa.

- Quattro degli alpinisti che seguono il nostro progetto "Centro di alpinismo a Lhasa per la formazione di base degli alpinisti tibetani" sono arrivati in vetta al Makalu. Il giorno 14 maggio 2003 alle ore 11.30 quattro alpinisti tibetani del Tibet Mountaineering Department hanno toccato la vetta del Makalu salendo dal versante nepalese. I loro nomi sono Tsering Dorje, Pemba Tashi, Rigne, Lhotse, da tempo inseriti nell'albo d'oro del TMD. Tshering Dorje, Pema Tashi e Rigne infatti hanno già toccato la cima di dodici montagne di ottomila metri, e Lhotse ne ha salite 11. A 12 sale anche il numero delle cime raggiunte dal Tibet Mountaineering Department nel suo programma per la salita di tutti i quattordici ottomila. Per il prossimo anno sono in lista il K2 e il Gasherbrum I, i due ottomila che ancora mancano. Due alpiniste tibetane in vetta all'Everest. Il giorno 23 maggio due alpiniste tibetane, Purpur Droga e Tshamla hanno raggiunto la cima dell'Everest

 

- Luglio 2002 Si è conclusa positivamente la missione nella regione autonoma del Tibet di Patrizia Broggi, vice presidente dell'associazione Eco Himal, e Gian Pietro Verza, responsabile tecnico del laboratorio osservatorio Piramide situato nel Solu Khumbu, Nepal. Scopo era l'installazione di un impianto fotovoltaico che garantisse la fornitura di energia elettrica al piccolo ospedale di Tshome, a 4850 metri nel Chang Tang, la piana del nord abitata prevalentemente da nomadi. La realizzazione del progetto nell'anno internazionale della montagna, è stata resa possibile grazie al sostegno della sezione LIONS CLUB, distretto 108 Ia3, e alla collaborazione esistente tra Eco Himal e il comitato EV-K2-CNR.

 

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