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© Eco Himal

Conferenze

Per incrementare la conoscenza del Tibet e dei paesi himalayani e per favorire la raccolta di fondi Eco-Himal mette a disposizione alcune conferenze con diapositive.

dx.gif di Maria Antonia (Tona) Sironi Diemberger

Dove le montagne sono Dei

La presentazione parte dalle pendici nepalesi dell’himalaya con le dense foreste pluviali sovrastate dalle grandi vette, intorno al Makalu, al Kanchendzonga, all'Everest e segue le antiche vie carovaniere per raggiungere i magici luoghi di meditazione di mistici ed asceti che qui trovavano la via dell'illuminazione. Si sposta poi verso nord, oltre lo Shishapangma, oltre il Brahmaputra e il Transhimalaya fino a raggiungere l'immenso altopiano del Chang Thang ove, nell'atmosfera rarefatta del deserto d'alta quota vivono solo animali selvatici, yak e nomadi. Durante il percorso si incontrano pastori, contadini, monaci, sciamani ed anche alcune delle iniziative di Eco Himal a favore di una popolazione che vive in un paese tanto affascinante quanto arduo e difficile.

 

Tibet, il tetto del mondo fra passato e presente

La presentazione parte dal Tibet antico, terra di un popolo battagliero che nell'ottavo secolo d.C. riuscì a dominare le popolazioni circostanti detronizzando le divinità-montagna locali e imponendo la religione buddista. Da quel momento il Buddismo costituì l'elemento determinante e inalienabile della storia del paese nel corso alterne vicende che lo videro espandersi ed essere invaso a più riprese - dalle invasioni mongole allo splendore del V Dalai Lama, fino al dramma del 1950 con la "pacifica liberazione" da parte delle armate cinesi. Le immagini partono dai luoghi legati ai miti e agli eventi storici antichi, per arrivare alle fotografie scattate dagli inglesi alla fine del 1700, ai documenti della "missione" militare inglese guidata da Younghusband nel 1904, alle testimonianze degli alpinisti britannici negli anni venti. Si avvale anche di foto moderne che documentano le tracce del glorioso passato e i resti della rivoluzione culturale. Documenta infine la situazione attuale cercando di cogliere anche la prospettiva con cui i tibetani vedono i gli stranieri, e i turisti, ma soprattutto quando sta accadendo oggi nella loro antica e gloriosa terra.

 

Donne del Tibet e dell’Himalaya

Nell’immaginario occidentale del Tibet, la presenza femminile - qualora se ne parli – è spesso subalterna, tinteggiata da qualche elemento esotico come la poligamia e la poliandria. Cosa c'è in realtà dietro questa immagine? E soprattutto che cosa c'è oggi? Girando per anni attraverso il Tibet, Tona ha incontrato molte donne tibetane, ne ha raccolto confidenze e interviste, ha condiviso la vita quotidiana. Il risultato è un caleidoscopio di immagini e di storie che partono dalle montanare dell'Himalaya dei suoi primi viaggi negli anni ottanta, alle monache che vivono in Tibet o che sono fuggite in Nepal, alle donne oracolo che ancora "esercitano" nonostante vengano periodicamente messe al bando e perseguitate dal governo. Non mancano le donne di città, che sulla scorta del femminismo di stato promosso da Mao negli anni settanta, si sono fatte lavoratrici, stradine, insegnanti, docenti universitarie, contabili, direttrici di banca, ricercatrici, alpiniste. Queste, sulla cima delle grandi montagne insieme alla bandiera rossa innalzano le bandiere di preghiera, segno della loro tibetanità e dell'attaccamento alla loro terra.

 

dx.gif di Patrizia Broggi

Le luci dello Zanskar.

Area remota nell'himalaya indiano lo Zanskar costutuisce ancora una frontiera dove a farla da padroni sono i grandi spazi e le luci che giocano tra creste e valli. La vita per la popolazione locale è molto dura, soprattutto durante il lungo e rigido inverno, e camminare da un villaggio all'altro, lungo sentieri talvolta appenna accennati, può dare solo un'idea di cosa voglia dire nascere qui. La cultura e la religione tibetana prevalgono e viaggiare nello Zanskar permette di entrare perfettamente in contatto con il mondo del grande altopiano.

Vivere le Grandi Montagne. Miti, popoli e solidarietà. Trekking e spedizioni.

Un racconto dei molti modi in cui si possono "vivere le Grandi Montagne". Il rapporto con le popolazioni, il conoscerne la storia, la vita quotidiana, i miti e le leggende. Il sostenerle. Il cercare di capire o semplicemente accettare cose in contraddizione col nostro modo di pensare e vivere. Il camminare sui sentieri per il semplice gusto di farlo, guardandosi attorno con stupore e meraviglia. Il realizzare il sogno di partecipare a una spedizione alpinistica. Il rendersi conto di come tutto si compenetra nel grande affresco della Vita.

Tibet, la terra dell'aria sottile
Immagini dei diversi aspetti di un paese unico al mondo.
E' un percorso spirituale e concreto scaturito dall'esperienza personale raccolta durante numerosi viaggi e soggiorni nel paese delle nevi a seguito dei progetti di Eco-Himal. Il racconto scorre fra immensi scenari chiusi all'orizzonte da montagne- dimora degli Dei, laghi color cobalto incastonati in una terra brulla e sassosa, uomini e donne dai volti segnati dalla fatica conducono greggi di pecore e di yak, come hanno fatto i loro padri e i padri dei padri. Visita anche le rovine di antichi palazzi e i resti di monasteri ove piccole comunità tentano di non perdere la loro memoria storica. Dalla città di Lhasa con la complessità del suo rapporto fra tradizionale e moderno, ai deserti del Chang Thang (l'altopiano del nord) emerge una terra che affascina e ammalia con la forza immutabile di un paesaggio antico e di una cultura dagli straordinari valori.

Il mio Tibet - Intime visioni e narrazioni
... La bellezza di ciò che stavo vivendo era perfetta nella sua assoluta purezza e semplicità. Quell'attimo poteva essere parte del presente o del passato o del futuro. Non aveva nessuna importanza... Durante i miei viaggi non scrivo mai un vero e proprio diario, ma talvolta fisso i pensieri che improvvisi e nitidi nascono nella mia mente. Essi diventano i regali che porto al mio ritorno alle persone che amo. Alcuni di questi pensieri nati sull'altopiano tibetano, uniti alle immagini là scattate, sono il filo conduttore di questa proiezione.

Il Paese del Sorriso
Viaggio verso il campo base del Makalu insieme alla gente del luogo per portare una statua di Guru Rinpoche in un piccolo tempio restaurato.
Un lungo cammino nato dalla semplice passione di percorrere sentieri e divenuto poi una sorta di pellegrinaggio verso la porta sud del grande Mandala del paesaggio al cui centro si innalza il Makalu. Un percorso tra le montagne dell'Himalaya o un percorso dentro di sé?

 

dx.gif Mostra fotografica "Gente del Tibet" di Carlo Meazza
Foto di Carlo Meazza E' una raccolta di fotografie in bianco/nero realizzate dall'autore, con la consueta e nota sensibilità, nel corso di alcuni viaggi in Tibet a seguito delle iniziative di Eco Himal. Siano momenti di vita quotidiana o documenti di eventi specifici, volti o dettagli di oggetti, queste immagini, arricchite dalla forza espressiva del bianco/nero, colgono la drammaticità del contrasto fra tradizione e modernità in cui il paese oggi si trova. Catalogo con introduzione di Robert Barnett. Testo in italiano e in inglese. Dettagli tecnici: 50 fotografie in formato 40x50 cm, montate su pannelli. La mostra è strutturata in modo da essere trasportata e montata senza difficoltà.
Presentazione della mostra di C. Meazza


dx.gif Mostra fotografica "Tibet, visi di donne nell'aria sottile" di Patrizia Broggi

Si viaggia, si incontrano persone che quasi certamente non si vedranno mai più. Uno sguardo, un sorriso, poche parole che spesso non si comprendono. Capita però di avere con sé la macchina fotografica, e allora quell'istante si fissa e quel volto resterà vicino a noi…

La raccolta di ritratti a colori presenta visi di donne che abitano i villaggi dove Eco Himal sostiene le sue iniziative. L'approccio attraverso la solidarietà ci rende "privilegiati" nel contatto con queste figure femminili, importantissime nella società tibetana. Il fatto inoltre che dietro l'obbiettivo ci sia una donna fa nascere un filo sottile di fiducia reciproca difficilmente spiegabile con le parole. Completano la mostra alcune immagini del territorio e pannelli esplicativi del mondo femminile tibetano

 

E' possibile avere la combinata di una mostra fotografica e di una conferenza di Patrizia Broggi o di Maria Antonia Sironi.