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© Eco Himal

Progetti culturali

dx.gif Testi tibetani

In tempi recenti Eco Himal ha contribuito alla ristampa e alla reintroduzione in Tibet di importanti raccolte di testi tibetani. Fra questi le opere del maestro Bodong Chole Namgyal, fondatore della tradizione Bodongpa, vissuto nel quattordicesimo secolo. Si tratta di una collezione di 130 volumi che, in due copie, è stata portata in due monasteri che seguono la sua tradizione. Il loro arrivo è stato accolto con commozione da parte della popolazione locale che, ci hanno detto, "aspettavano quel momento da oltre quarant’anni".  

dx.gif Danze tradizionali

Negli ultimi anni è iniziato un programma culturale nell'area di Porong (Tibet centro occidentale) per il recupero delle danze tradizionali in uso fra i nomadi di quel territorio. Si tratta di una serie di canti e danze che rivestono grande significato simbolico per la popolazione locale e costituiscono per loro un punto di riferimento sociale e culturale. da parte di Eco Himal è stato dato un aiuto per la ricostruzione secondo i modelli tradizionali di maschere e costumi. Attualmente è in corso la trascrizione su computer dei testi tibetani originali da parte di un nomade del luogo. Il progetto è svolto in cooperazione con l’Università di Oxford.

dx.gif Monastero di Tashi Gepel
E’ un monastero Gelugpa che sorge nella prefettura di Shigatse. Nella comunità buddista questo monastero è considerato come particolarmente importante per la sua antichissima tradizione religiosa e per il ruolo guida svolto nell'insegnamento della filosofia. Negli anni novanta un aiuto da parte di Eco Himal ha permesso di ricostruire le celle per i monaci. Da pochi anni sono stati avviati corsi di filosofia he preparano i monaci dopo la scuola dell’obbligo nel campo specifico della dottrina e della filosofia buddista. cui possono prendere parte non solo i monaci del monastero, ma anche altri provenienti da monasteri dei dintorni. Eco Himal ha contribuito alla ristrutturazione dei locali dove vengono tenuti i corsi e alla gestione della scuola stessa.

Il monastero funziona molto bene. Il numero dei monaci è aumentato (ora sono 61) e vi sono nuove domande di iscrizione da parte di novizi delle aree circostanti.

E’ stata anche ripristinata una stamperia per la riproduzione dei testi.


 

dx.gif Riordino e conservazione di antichi manoscritti tibetani nei monasteri di Nyethang Droma Lhakang e di Keru Lhakang
Sono due monasteri del Tibet centrale in cui sono state recentemente trovate ammucchiate, e in totale disordine, le pagine di una grande numero di manoscritti. Per la maggior parte questi risalgono all'undicesimo secolo, ed alcuni sono forse ascrivibili al periodo dinastico. I testi che risalgono al tempo del regno tibetano in Tibet sono molto rari. Quelli esistenti provengono per lo più da Dunhuang e dal Turkestan orientale, e sono conservati nella British Library a Londra o nella Biblioteque Nazionale a Parigi. Anche con il contributo di Eco Himal è stato possibile riordinare i volumi e dare loro uno scaffale in cui oggi vengono conservati.

dx.gif Monasteri per i quali è intervenuto l'aiuto di Eco Himal

Rongbuk Glorioso monastero ai piedi del monte Everest, a 5000 m di quota, uno dei più alti del mondo. Costruito in una ambiente aspro e selvaggio, era molto ambito dagli eremiti ed era arrivato ad ospitare un centinaio di religiosi. Nella nostra ultima visita del 2007 abbiamo verificato che vi sono 15 monaci, 15 monache e tre persone di supporto.

E’ il monastero che tutti gli alpinisti visitano sulla via per il campo base nord dell’Everest. Il complesso è stato quasi completamente distrutto durante la rivoluzione culturale e negli anni novanta è stato parzialmente ristrutturato con il contributo di Eco Himal. Sono stati ricostruiti alcuni degli edifici principali e dei dormitori. E’ stato anche creato un lodge per turisti che permette al monastero di avere delle entrate che consentono la sua sopravvivenza.

Il monastero è dedicato soprattutto a Guru Rinpoche, figura basilare del buddismo tibetano. Adesso i monaci vorrebbero collocare una grande statua di questo santo in un locale appositamente costruito in modo che la sua benedizione possa espandersi su tutto il paese, e su coloro che visitano la regione, alpinisti compresi. Per la preparazione e fusione della statua ci hanno presentato una richiesta di aiuto.

Takartaso. (Tibet centro occidentale) il monastero costruito nel sedicesimo secolo in una zona impervia nella valle di Kyirong, sorge sull’antico luogo di meditazione di Milarepa. Negli anni novanta è stata avviata una opera di ricostruzione anche con il sostegno di Eco Himal. Man mano che i lavori procedevano è emerso sempre più chiaramente il ruolo sostenuto durante i secoli da questo monastero nella stampa e nella conservazione dei testi tibetani. Ancor oggi di tanto in tanto emergono opere ritenute disperse, sotto forma di manoscritti, stampe e matrici di legno. E’ stata realizzata la ricostruzione del tempio principale, dei dormitori, di una locale biblioteca per conservare le antiche matrici di legno. In corso è il recupero e la catalogazione dei manoscritti. Avviato con il contributo di sponsor privati, procede ora in cooperazione con l’Università di Cambridge.

Yasang Valle di Yarlung, Tibet Centrale. Il monastero risale al tredicesimo secolo e si trova in una valle di grande importanza storica legata al periodo dinastico dei re tibetani. Il monastero è stato sostenuto negli anni novanta da Eco Himal per la ricostruzione di alcuni edifici e la sistemazione di un piccolo acquedotto. Successivamente è stata riattata una parte destinata al monaco medico che vi svolgeva la sua attività a favore della popolazione dei dintorni. Ora il monaco è invalido e cieco e i suoi locali sono stati destinati ad altre funzioni.

Samding il monastero sorge vicino al lago Yamdrok, sulle sponde di un piccolo lago detto della Demonessa. Venne costruito nel sedicesimo secolo sul luogo dove sorgeva un antico altare che, seconda una antica profezia, teneva a bada l’essere terribile  ed evitava pericolose inondazioni. Il monastero, che ha ereditato tale funzione, è divenuto sede delle Dorje Phagmo, una rarissima linea di reincarnazioni femminili di cui l’attuale è la dodicesima. Per buona parte distrutto durante la rivoluzione culturale è stato restaurato in un primo tempo con la partecipazione di Eco Himal con l’aiuto di sponsor privati che hanno sostenuto anche i costi per alcuni corsi di filosofia destinati ai monaci. Attualmente è stato effettuato un grande restauro da parte del governo relativo alle strutture murarie, nulla invece è stato fatto per la parte culturale e religiosa.