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Progetto Ospedali

Tshome l'ospedale per i nomadi
L'ospedale di Tshome sorge nel Chang Thang, a nord del
Brahmaputra a 4800 metri di quota. Il suo bacino di
utenza è costituito dal deserto d'alta quota abitato da
una popolazione prevalentemente nomade. Pur avvezzi a
condizioni di vita estremamente dure, costoro, oltre ai
problemi generati dalla quota, soffrono per il freddo
intenso che d'inverno scende a 30 gradi sotto lo zero ed
anch'essi sono soggetti a diversi malattie. Tra queste le
più diffuse sono le affezioni dell'apparato respiratorio
(molta la TBC), quelle gastro-intestinali (parassitosi e
dissenterie di varia natura), quelle oculari ed i traumi.
La mortalità infantile è molto elevata. La densità di
popolazione in queste aree è molto bassa ed è questa
una delle ragioni per cui le strutture governative
riescono a rispondere solo parzialmente ai bisogni
sanitari individuali. Emergono allora iniziative
spontanee che, avviate e sostenute dal governo locale e/o
da organizzazioni internazionali, riescono a supplire
alle necessità fondamentali della popolazione di una
certa area e del territorio limitrofo. Il bacino di
utenza la popolazione si aggira sui 30.000 abitanti
destinati ad aumentare man mano che la struttura
sanitaria migliora. Non lontano dall'ospedale si trova il
lago Tangra Yumtso ai piedi del Monte Targo, una montagna
di 7000 metri le cui nevi forniscono l'acqua che consente
la vita all'intera area (compreso Tshome). Il lago e la
montagna costituiscono uno dei poli più importanti per
la popolazione dell'intera area e costituiscono uno
paesaggi più sacri del territorio con radici che
risalgono ai tempi precedenti al buddismo.
L'ospedale di
Tshome è stato costruito nel 1999 con l'aiuto di
Eco-Himal e con l'appoggio finanziario della
"cordata" di amici guidati dal giornalista
Rolly Marchi (Elenco
dei Donatori). L'ospedale è stato dedicato al famoso
viaggiatore e scrittore Fosco Maraini. Nell'agosto 2000
l'ospedale è stato dotato di una jeep ambulanza e del
suo garage donati dal Lions Club International, distretto
108 Ia3. Nel 2002 i Lions hanno donato un impianto di
pannelli solari montato in loco con la collaborazione del
comitato Ev-K2-CNR. Sempre i Lions nel 2003 hanno inviato
un abbondante contributo per permettere un ampliamento
dell'edificio e l'acquisto di medicinali. Nel 2005 il
sistema dei pannelli solari è stato completato e nel
corso del sopralluogo effettuato in questa occasione
abbiamo avuto il piacere di verificare che la struttura
funziona perfettamente e, seppure sempre molto "di
base", è migliorata notevolmente. Oltre al dr.
Namkha, il solerte medico che l'ha ideata e la dirige con
notevole competenza, adesso vi lavorano anche il giovane
dr. Karma e due infermiere, dedicate queste ultime
soprattutto ai problemi del parto. Un numero sempre
maggiore di donne infatti decide ora di rivolgersi al
servizio sanitario per un evento che nella regione ha
ancora un tasso di mortalità molto elevato. Sempre nel
corso del nostro viaggio del 2005 abbiamo potuto
raccogliere interessanti dati: dall'inizio del 2005
nell'ospedale erano già state registrate 4000 visite,
fra degenze e visite ambulatoriali, il doppio di quanto
effettuato lanno precedente. Con la jeep, oltre che
con una moto, il dr. Namkha riesce anche a seguire e
aiutare i nomadi nei loro accampamenti sparsi su un
territorio molto vasto. Nel 2006 il dottor Namka avrebbe
dovuto frequentare un corso di medicina tibetana a Lhasa
in modo da poter utilizzare sia la medicina tradizionale
sia quella occidentale, ma in effetti lo ha potuto
seguire solo nel 2008. I costi del corso, il
secondo che il dr. Namkha segue, (il primo, di medicina
occidentale sostenuto dai Lions di Parma), erano già
stati anticipati dalla cordata di Rolly Marchi mentre le
medicine - che nel 2005 abbiamo potuto portare
personalmente - come da qualche anno a questa parte, sono
state offerte dal Lions Club di Sanremo. Molte cose sono
cambiate nel centro di Tshome. Anche se l'abitato si è
esteso relativamente poco, il governo ha provveduto a
creare un collegamento telefonico (via satellite
collegato solo con la Cina), ed un impianto di pannelli
solari che fornisce corrente elettrica all'intero
villaggio. A questo punto l'impianto da noi fornito nel
2002, anche questo donato dal Lions Club di Sanremo, e
aggiornato e collegato con quello principale nel 2005, viene
a costituire una preziosa riserva che garantisce la
corrente elettrica all'ospedale anche nei numerosi casi
di interruzione del servizio pubblico. Il governo ha
costruito un nuovo edificio scolastico che ora ospita 240
ragazzi per le scuole elementari e medie. Il complesso
scolastico è dotato di dormitori e di mensa in quanto
gli studenti provengono quasi tutti dal accampamenti
lontani e trascorrono nella scuola almeno l'intera
settimana. Abbiamo avviato una collaborazione con il
direttore, giovane di notevole cultura e molto impegnato,
che ha chiesto urgentemente un supporto di materiale
didattico e alcune migliorie all'edificio che sono state
trascurate e non sono previste nel piano governativo.
Le
notizie giunte da Tshome alla fine del 2008 sono buone.
Lattività prosegue, lospedale è
perfettamente funzionante e offre il suo servizio a un
numero di pazienti in costante aumento.
La
nostra speranza è quella di poter ancora supportare
questo importante presidio medico per i nomadi del Chang
Tang.
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