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© Eco Himal

NEPAL

E' iniziata l'attività di supporto della scuola di Mitcha, distretto di Jumla, e si sta cercando di recuperare la possibilità di aiutare le scuole dell'area del Makalu.

Vedi "Progetti in corso"

 

TIBET

Vista l'attuale situazione anche il "Progetto scuole in Tibet" rappresenta un'incognita per il futuro. Nonostante questo riteniamo doveroso lasciarlo, con anche una relazione sugli ultimi interventi fatti.

dx.gif Il progetto consiste nel sostenere alcune piccole scuole nelle aree remote ad oltre 4000 metri di quota, dove i nomadi hanno le loro residenze temporanee, per favorire l’alfabetizzazione di base della popolazione. In queste scuole l'insegnamento avviene in tibetano ed è affidato a maestri tibetani, anche se chi vuole proseguire gli studi deve portarsi in città e passare alla lingua cinese. Gli interventi di Eco Himal consistono soprattutto nella fornitura di materiale didattico, abiti, scarpe oltre ad eventuali interventi straordinari. Chi vuole sostenere questo progetto può fornire materiale didattico, adottare una pecora, adottare uno yak, donare un vestitino ai piccoli scolari, donare un paio di scarpe.

Ni Ku Shang (zona di Tshome):

In questo villaggio è stata costruita una scuola che ospita ben 180 bambini provenienti da un’area molto estesa, cosa che rappresenta un problema per la gestione della struttura e per l'approvvigionamento di cibo e materiale.

Nel viaggio effettuato durante l'estate 2007 ci è giunta la richiesta particolare per un aiuto nella fornitura di vestiti (chupa) e scarpe, in quanto la zona è particolarmente fredda durante l’inverno e anche molto povera La richiesta è stata soddisfatta.

Scuola di Yasang. Situata ad est di Lhasa, a circa 4400 metri di quota, la scuola funziona perfettamente.

Vi sono attualmente 16 alunni, uniti in un’unica classe all’interno della quale il maestro diversifica gli insegnamenti. Sono state consegnate le Chupa, il vestito tradizionale in lana che permette di difendersi egregiamente dal freddo invernale molto rigido.

 

 

La gestione della scuola è ottimamente supportata dal capo villaggio, figura importante all’interno della struttura sociale. Sul fianco della montagna sovrastante il villaggio si trova il Monastero che abbiamo potuto visitare,  trovandolo in buone condizioni. Il vecchio monaco medico che avevamo aiutato in precedenza è divenuto quasi cieco e non riesce ad aiutare quasi più la gente del luogo.

Scuola di Samding. Situata nel villaggio di Guling, poco lontano dalle rive del lagoYamdrok Tso, è stata aiutata per anni dalla nostra associazione. Quest’anno purtroppo il numero degli alunni è sceso sotto i dieci e per questo motivo il governo ne ha chiuso la gestione.

Adesso i bambini, insieme a quelli di Zancho – anch’esso aiutato per alcuni anni - e di altri villaggi della zona, sono confluiti nella scuola di Nakartse, centro principale dell’area da cui rientrano a casa per il fine settimana. I banchi che avevamo a suo tempo fornito, nella misura di quanto necessario, sono stati portati a Nakartse. Le pecore di cui avevamo dotato la scuola al momento sono rimaste al villaggio e la comunità deciderà che cosa farne.

L’edificio scolastico è tuttora in buone condizioni e viene attualmente usato come luogo di incontro per gli abitanti.

Scuola di Pusum. Situata nell’omonimo villaggio sulla riva nord del Brahmaputra, nonostante le buone condizioni e le prospettive rilevate nel nostro viaggio nel 2005, la scuola è stata chiusa essendosi ridotto ulteriormente il numero degli alunni. I bambini frequentano attualmente le lezioni a Puntzoling, centro principale della regione.

Scuola di Kajuk, area di Tingri. Fu costruita 5 anni fa con il sostegno di Eco Himal Austria. L’edificio è in buone condizioni e attualmente ospita 41 alunni, divisi in tre classi, ognuna con un maestro.

Nel 2005, su richiesta del capo villaggio abbiamo dato un  contributo per l’acquisto di un piccolo gregge. Durante la visita attuale abbiamo visto che le pecore si sono riprodotte e sono aumentate. Come gestione sono state date in affitto e con il ricavato sono state acquistati materiale didattico e scarpe per i bambini.

Abbiamo anche consegnato le chuba che avevamo fatto fare per loro e, gioia più grande per i bambini, un pallone!!!

Scuole nell’area di Porong a circa 4400 di quota

Shabka. La scuola cui abbiamo contribuito alla costruzione dalle sue origini da alcuni è divenuta governativa. Gli alunni sono attualmente 270, seguiti da sei maestri. Con i residui dei fondi da noi forniti è stata sistemato un locale biblioteca con acquisto di libri e una scrivania e sono state fornite attrezzature sportive.

Porong Pema Choeding. Scuola costruita con l’aiuto nostro e di Eco Himal Austria. Attualmente ospita 18 bambini seguiti da un maestro. Su richiesta del capo villaggio abbiamo provveduto all’acquisto di banchi che ora dovrebbero essere già arrivati sul posto.

Il gregge di pecore fornito nel 2005 è arrivato a 200 capi, che vengono affittati secondo il sistema tradizionale, e anche i due yak si sono riprodotti ed ora sono tre!

Selung. Scuola costruita dieci anni fa con l’aiuto di Eco Himal Svizzera. L’edificio è in discrete condizioni, le classi da tre si sono ridotte a due, ma la situazione è buona. Il gregge è stabilizzato sui 100 capi. I bambini hanno ancora le chupa fornite nella nostra visita precedente, ma ne occorrono altre per le nuove leve.

Elenco scuole aiutate da Eco Himal

 

dx.gif Adotta una pecora in Tibet

La pecora bene prezioso
Sull'arido altopiano del Tibet le pecore da sempre hanno costituito un bene prezioso. Un tempo le greggi erano proprietà soprattutto dei monasteri che le usavano, insieme agli armenti e alle terre, per ricavare il sostentamento della comunità religiosa e dei servi che vi gravitavano intorno. Oggi l'antico sistema non esiste più e la proprietà di terre e animali ha subito molti cambiamenti. Recentemente qualcuno in Tibet ha rispolverato l'idea e l'ha riproposta, sia pure su minima scala, a favore delle scuole nelle aree remote. Il progetto ne ha già rifornite sei, ma la richiesta continua. Con il provento dei greggi le scuole riforniscono la mensa e possono acquistare del materiale didattico.

Per adottare una pecora inviare Euro 25 sul conto corrente di Eco Himal

dx.gif Adotta uno yak in Tibet

Lo yak, animale prezioso nella tradizione tibetana
Lo yak in Tibet è l'animale principe. Più massiccio della mucca, dotato di un pelo che oltrepassa i venti centimetri, munito di corna poderose, viene sfruttato come produttore di latte, burro, carne, pelo e come animale da trasporto. Il burro di yak è parte integrante della dieta. La bevanda tipica del Tibet è il the salato al burro; lo yogurt è squisito, la carne saporita e nutriente. Il pelo viene tessuto per fare le tende dei nomadi, dalle ossa si producono ornamenti e oggetti per la casa. Gli yak vivono solo ad oltre 3500 metri. Oggi gli yak sono quasi tutti addomesticati: allo stato selvatico esiste ancora in pochi esemplari nel nord del Tibet. Oggi con il diffondersi delle strade sterrate lo yak viene spesso sostituito dalle motociclette e dai camion con un notevole impatto ambientale.

Adottare uno yak, aiutare i bambini della scuola
Fornire piccole mandrie di yak alle scuole delle zone più remote del Tibet non è solo una iniziativa che si richiama alla tradizione quando mandrie di yak e greggi di pecore costituivano i beni tradizionali dei monasteri nelle terre nomadi. Essa acquista un significato particolare in quanto, pur rendendo meno della pecora, contribuisce a tenere la gente del luogo legata alle tradizioni che per secoli li hanno aiutati nell'affrontare un ambiente difficile quanto stupendo. Gli yak vengono donati alle scuole delle aree remote in piccoli gruppi e, pur dati in custodia ai pastori del luogo, rimangono di proprietà della scuola di cui costituiscono un "investimento". Oltre ad integrare la dieta dei bambini con cibi altamente proteici possono essere dati in affitto come animali da trasporto e mantengono agli occhi dei bimbi il loro prezioso valore tradizionale.

Per adottare uno yak inviare Euro 125 sul conto corrente di Eco Himal

dx.gif Regala una chupa a un bambino in Tibet

La stoffa tradizionale tibetana
Chideshol, villaggio lungo le rive del Brahmaputra, fu famoso in Tibet, nel corso dei secoli, per la sua produzione di tessuti di lana particolarmente pregiati. Periodicamente vi si recavano i dignitari di Lhasa e persino il Dalai Lama alla ricerca delle stoffe migliori per i loro abiti. Dopo i disastri della rivoluzione culturale e della guerriglia - che a Chideshol fu particolarmente violenta - negli anni settanta venne aperta una manifattura al fine di dare lavoro alla popolazione del luogo e non disperdere le conoscenze tradizionali. Per alcuni anni questa impresa artigianale fu fiorente e le sue stoffe tornarono ad essere richieste anche da lontano. Poi una mala gestione portò la struttura alla rovina. Da allora alcuni operai continuano a lavorare in autogestione, senza salario, pagando i debiti con la produzione di tappeti. Dal 2002 la manifattura ha ripreso vita anche con l’aiuto di Eco Himal, gli edifici sono stati restaurati ed è ripresa la produzione di tessuti.

I bimbi delle scuole nelle aree remote
I bambini che frequentano le scuole nelle aree remote devono affrontare il problema dell'abito per andare a scuola, in quanto le istituzioni governative forniscono i prodotti che si trovano sul mercato, cioè abiti di materiale sintetico, inadatti alle temperature spesso inferiori ai 20 sottozero che dominano durante l'inverno sull'altopiano del Tibet.

Il progetto
Eco Himal sta cercando di combinare le due esigenze e vuole offrire ai bimbi delle "sue" scuole i tessuti di Chideshol. Un sarto prepara le piccole uniformi secondo il modello della chupa l'abito tradizionale ampio e caldo, il più adatto per affrontare le temperature gelide che potrà accompagnare un bimbo per almeno tre anni di vita scolastica. Nel 2003 sono stati vestiti i bimbi della scuola di Porong Pema Choeding, nel 2004 i bambini della scuola di Samding, nel 2005 quelli di Selung, e nel 2007 quelli di Yasang e Kagyuk. Nelle scuole però i bambini crescono e si rinnovano, e le chupa non bastano mai…

Per donare una chupa a un bambino inviare 50 Euro sul conto corrente di Eco Himal

dx.gif Regala a un bimbo un paio di scarpe

Le aree dove opera Eco Himal sono in genere estremamente povere, e oltre a cercare di fornire un vestito tradizionale di lana (chupa) ad ogni bambino che frequenta le nostre scuole, è emersa nel corso dell’ultimo sopralluogo l’esigenza di dotarli anche di scarpe. In commercio e accessibili economicamente, vi sono solamente scarpe di produzione cinese molto leggere, assolutamente non adatte alle condizioni ambientali dell’altopiano tibetano, soprattutto durante i rigidi inverni.

Il progetto si propone di acquistare per i bambini scarpe più calde ed idonee, ovviamente più costose

Per donare una paio di scarpe a un bambino inviare 20 Euro sul conto corrente di Eco Himal