Namaste a tutti, eccoci qua dopo qualche tempo di silenzio, durante il quale oltre ai nostri progetti in essere, che sono regolarmente proseguiti a Salleri, Kathmandu, Godavari, Dulikhel, Pokhara e così via, sono stati realizzati anche altri progetti del tipo denominato “Detto, Fatto!”, piccoli interventi che non richiedono poi continuità. Il primo di cui vogliamo raccontarvi è un po’ diverso dai soliti! Lo scorso novembre, mentre ci trovavamo a cena nel villaggio di Dorphu con Mr. Narayan Shresta, è arrivato a farci visita un rappresentante della polizia locale, anche membro dello Young Stars Club con cui negli anni abbiamo collaborato per alcune iniziative. A nome della popolazione locale ci ha chiesto un supporto per ultimare un piccolo tempio Induista la cui costruzione era in corso nella cittadina di Namche Bazar. Davanti ai nostri sguardi un po’ stupiti ecco la spiegazione del perché fosse una cosa tanto importante! Namche Bazar è il centro più importante della valle del Khumbu; situata a circa 3500 metri di quota è un passaggio obbligato per tutti coloro, escursionisti ed alpinisti, che si recano all’Everest e nelle vallate limitrofe. E’ di fatto abitata quasi esclusivamente da Sherpa, qui giunti circa cinque secoli fa dal vicino Tibet, che ne hanno fatto la loro capitale amministrativa ed economica, rendendola un luogo davvero affascinante! La religione praticata da qui e in su verso le montagne è il Buddhismo e a Namche si trovano un magnifico ed antico Gompa, molti Chorten e muri di preghiera. Ma la maggior parte dei portatori, che qui giungono trasportando bagagli, cibo, ed altro, svolgendo quindi un lavoro fondamentale senza il quale le persone difficilmente potrebbero intraprendere questo magnifico trekking, sono originari del Solu, la parte bassa della valle, e sono di religione Induista. Fino a poco tempo fa a Namche Bazar non esisteva un luogo dove loro potessero pregare e officiare le loro cerimonie, da qui l’idea di costruire un piccolo tempio e la richiesta ad Eco Himal di supportarne la rifinitura! Ne abbiamo parlato al ritorno coi soci e a tutti è sembrata subito una richiesta da esaudire! “Detto, Fatto!” I fondi sono stati inviati, sono state acquistate vernici, minuteria metallica, drappi per la pagoda, e il tempietto è stato ultimato! Chiunque passasse da quelle parti lo potrà vedere e sentirsi parte di una piccola grande cosa realizzata con l’aiuto di tutti voi che ci sostenete! Grazie!!!